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Le “Cinque dita della mano”: la storia di una famiglia e di un’impresa illuminata

  • Immagine del redattore: Ramona Brivio
    Ramona Brivio
  • 12 nov 2025
  • Tempo di lettura: 1 min

Giovedì 7 novembre 2025, come di consueto presso lo Sporting Club di Monza, il Rotary Club Monza Est ha ospitato una conviviale dedicata alla memoria storica e all’imprenditoria illuminata lombarda.


Ospite della serata è stato l’architetto Marco Guido Santagostino, membro della famiglia fondatrice del celebre Calzificio Santagostino di Niguarda – la prima azienda in Italia specializzata nella produzione di calze.


Attraverso il racconto tratto dal suo libro “Le cinque dita della mano”, Santagostino ha ripercorso la straordinaria storia della propria famiglia, che a partire dal bisnonno Paolo Santagostino, Cavaliere del Lavoro dal 1909, seppe trasformare una piccola bottega milanese in una fiorente impresa capace di dare lavoro e dignità a centinaia di donne e uomini.


Il Calzificio Santagostino, nato nei primi anni di Unità d'Italia, non fu solo una realtà produttiva, ma anche un modello di responsabilità sociale: l’azienda offriva asili nido gratuiti per i figli delle operaie, sostegno sanitario, case per i dipendenti e persino attività ricreative, sportive e culturali.Una vera e propria “comunità industriale” dove il lavoro si intrecciava con il benessere collettivo.


Nel suo intervento, l’architetto Santagostino ha raccontato anche la fase più recente della storia familiare, che lo ha visto impegnato nella valorizzazione del patrimonio immobiliare di Niguarda, trasformando gli antichi edifici, ora mai in disuso, in complessi residenziali e contribuendo alla rigenerazione urbana del quartiere.


Il Presidente Giulio Fumagalli Romario, ringraziando l’ospite per la passione e la profondità del suo racconto, ha sottolineato come la testimonianza della famiglia Santagostino rappresenti un esempio di imprenditoria etica e lungimirante, capace di unire visione economica e impegno sociale, valori pienamente in sintonia con lo spirito rotariano.





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